Ogni tanto è utile tornare semplicemente a modellare, senza che dietro ci sia necessariamente un progetto da sviluppare.
Questo modello nasce proprio così: un esercizio di ripasso e di diletto sulla modellazione di superfici in Rhinoceros, scegliendo come soggetto un velivolo leggero perché permette di lavorare con geometrie particolarmente interessanti.
L’obiettivo non era riprodurre fedelmente un aeroplano esistente né realizzare un modello destinato al calcolo aerodinamico o strutturale. Mi interessava soprattutto esercitarmi nella costruzione e nel raccordo delle superfici: fusoliera, ala, impennaggi, canopy, cofanatura motore e alcuni elementi di dettaglio.
La forma di un aeroplano è un ottimo esercizio perché obbliga a prestare attenzione alla continuità delle superfici, alla qualità delle sezioni, alle transizioni tra volumi e alla coerenza complessiva delle forme. Piccole variazioni nelle curve generatrici possono produrre differenze molto evidenti nel risultato finale.
Il modello mostrato è quindi volutamente un esercizio geometrico, realizzato per riprendere familiarità con questi strumenti e, soprattutto, per il piacere di modellare un soggetto che mi interessa.
Il lavoro più propriamente tecnico verrà in seguito e seguirà una strada diversa. Sto infatti sviluppando AirCoDe, che intendo progressivamente ampliare per affrontare la geometria parametrica del velivolo e alcuni aspetti della meccanica del volo.
In questo caso, invece, niente analisi e niente pretese progettuali: solo superfici, geometria e un po’ di aeronautica per diletto.









